Il problema dell’Occidente e i cristiani

12,00 

Descrizione

di Frederick D. Wilhelmsen

Pagine 174

Solfanelli

Con una semplicità e allo stesso tempo con ammirevole profondità, offre una meravigliosa interpretazione teorica della Cristianità, dell’impatto (psicologico, politico e religioso) del Rinascimento, del rapporto dialettico tra Rinascimento e Riforma protestante, del significato della Controriforma e del ruolo giocatovi dalle Spagne, della formazione dell’assolutismo in Francia, del cinismo liberale e del meccanismo sociologico dietro lo Stato dei partiti, del comunismo come prodotto del liberalismo e della necessità di uscire dalla dialettica che è alla sua base, dei limiti delle reazioni democratico-cristiana e fascista.
Il saggio, è altrettanto notevole per la profondità di molti suoi giudizi storici. Il capitolo sul democristianesimo, ad esempio, contiene un notevole affresco della situazione del suo tempo, comprese previsioni molto lucide, che alcuni sarebbero tentati di chiamare profetiche, ma che non lo sono: mostrano solo l’acutezza della sua analisi. Lo stesso vale per le pagine propriamente spagnole e carliste: il senso della proprietà comunale, il significato dei fueros regionali, il ruolo legato alla legittimità familiare della monarchia tradizionale, sullo sfondo dell’unità cattolica, costituiscono una presentazione aggiornata del pensiero carlista, inteso nel suo significato ultimo e più intimo, ma reso accessibile a tutti.

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